anticipare insegnamento oppure no?

img presa dal web

Non ho mai tempo..sono sempre di corsa...ma cerco ogni tanto di indirizzare i twins verso apprendimento dei numeri e delle lettere dell'alfabeto. Siamo ancora fermi alle classiche ABC come apprendimento anche se le altre lettere le conoscono per confronti con immagini e riferimenti a cose che ci circondano... M come mummia che il gemello adora vedere sui libri e altro..S come serpente...chissà perchè ricorre spesso nei nostri racconti...etc... etc.. non bisogna forzarli ma aiutarli naturalmente tra uno spunto e l'altro e non penso di fare male anche se prima del salto alle elementari (tra un anno ancora...) vorrei che fosse abbastanza chiaro la presenza dei numeri principali e delle lettere dell'alfabeto e il loro utilizzo....però ho avuto qualche dubbio.

Una amica-conoscente che di tempo ne ha + di me ma è poco propensa a dedicarsi in questo modo al figlio...mi ha detto che secondo lei sbaglio a "aiutarli" perchè potrebbero avere problemi poi con il tipo di insegnamento della scuola elementare o scontrarsi con un modo di porsi diverso rispetto al mio....Non penso di forzare nel gioco o nei momenti di riflessione (tempi molto lunghi) alcun tipo di apprendimento...ma solo "giocare" con la loro mente che ora come ora è una spugna.

Non penso di fare male.. a dire il vero, ho l'impressione che questa conoscente sia anche un pò gelosetta di certe attenzioni che lei non riesce o non vuole dare (insomma non siamo tutte uguali ci mancherebbe altro...)...


Mi ricordo che qualche mamma aveva già espresso la propria opinione sull'insegnamento precoce.....questo post è l'occasione per chiedere cosa ne pensate e come vi siete eventualmente trovate nel salto materna-elementare..è stato utile dare qualche indicazione precedentemente o no?! :P

Commenti

  1. A parte che a mia figlia, la grande, non le è mai fregato particolarmente di imparare a leggere o scrivere, quindi non mi si è posto il problema, comunque alla riunione della primaria mi avevano detto di non farlo, affinché la classe fosse uniforme e si adottasse un metodo di insegnamento comune.
    La classe non doveva essere sbilanciata, ed inoltre è più faticoso cambiare metodo, piuttosto che impararne uno nuovo.
    Mia figlia sapeva comunque scrivere il suo nome, ma appunto era più uno sfizio.
    Secondo me dovresti seguire le curiosità naturali dei tuoi figli, rispondere alle loro domande, ma senza spingere.

    RispondiElimina
  2. io ho preso delle letterine magnetiche quando la BambinaGrande aveva 3 anni, le abbiamo attaccate al frigorifero e con quelle si diverte a fare le parole. Scrive i nostri nomi e se vuole qualche parola ce lo dice e la aiutiamo a comporla.
    Ora all'asilo stanno facendo le aste, e la sera ci racconta quello che fa. So di altre mamme (in verità nonne) che al pomeriggio fanno rifare i compiti alle bambine. Io penso che sia presto, dopo l'asilo si deve giocare e basta (o se vuole scrivere deve essere una decisione della bambina, non una imposizione)

    RispondiElimina
  3. nella mia profonda ignoranza, confrontandomi anche con la mia cognata insegnante, penso che siano soprattutto importanti gli esercizi di pregrafismo che aiutano ad aver il controllo della matita
    ce ne sono di bellissime da scaricare praticamente ovunque

    RispondiElimina
  4. grazie apprezzo molto i vostri commenti...

    @trasparelena
    ho anche io le lettere e i numeri magnetici..quasi quasi...il mio problema è che non so quanto durerebbero attaccate al frigo :O ...

    anche io penso che sia saggio giocare e magari imparare ma divertendosi e sfruttando la loro curiosità... :)

    RispondiElimina
  5. Io credo che le curiosità dei bambini vadano assecondate. Anche mio figlio che ha solo 3 anni e mezzo mostra interesse per le letterine e riconosce quella di Mamma, quella di Edo, quella di Filippo e quella di Papà.. è curioso, chiede e associa la lettera al suono e ad altre parole che iniziano con quella lettera. Assecondali, sono certa che non farà male!

    RispondiElimina
  6. Se hai seguito la loro curiosità hai semplicemente sfruttato la finestra di apprendimento che si è spontaneamente aperta... che non arriva per tutti allo stesso momento. L'unico consiglio che ti do è di utilizzare giochi... pinterest è pieno, se vuoi ti indico dei links, contattami sul mio blog...

    RispondiElimina
  7. Sai, anche a me hanno detto che non devo insegnare a mio figlio che a settembre comincerà le elementari a leggere o a scrivere perchè i metodi ora sono molto diversi e lui potrebbe poi trovarsi in difficoltà...bene io non lo penso per niente. Primo perchè non sono io che voglio a tutti i costi insegnarglielo ma è lui che mi chiede in continuo di fare il gioco di "con che lettera comincia" ed è sempre lui che, anche grazie ai lavori che stanno facendo alla materna, vuole scrivere il suo nome e le lettere che impara e così ci ritroviamo davanti alle insegne dei negozi con lui che mi dice ogni singola lettera di cui l'insegna è composta e poi le mette insieme e pian pianino forma la parola...e ovviamente, il piccolo, che di hanno ne ha solo 3 comincia già anche lui, sulla scia del fratello a chiedermi le lettere. Quindi io non penso di sbagliare, sbaglierei se glielo imponessi ma visto che non è nè il mio nè il tuo caso credo che tutte e due siamo sulla strada giusta e lo dico con convinzione! Un bacio

    RispondiElimina
  8. grazie... sapete cosa mi avete insegnato?! devo assecondare la loro "fame" di sapere senza costringerli (insomma no che lo facessi ..ma magari mi ponevo il problema di obiettivi da raggiungere) insomma l'apprendimento deve essere naturale senza obiettivi finali.....

    RispondiElimina
  9. Patato ha 2 anni e conosce una buona parte delle lettere dell'alfabeto che associa a una parola tipo"M di mamma, P di papà ecc" e i numeri da 0 a 9 ma non perchè io gliel'abbia imposto ma semplicemente perchè è molto curioso e chiede di continuo e poi avendo uno di quei computer per i piccoli c'è un gioco che schiacciando lettera o numero dice cos'è e a forza di sentire ha imparato. ogni tanto mi son chiesta "ma andrà bene?" ma poi mi dico che se è lui che chiede io non posso che rispondere, l'unica cosa mi sono raccomendata coi nonni di non chiedergli di continuo "che lettera/numero é?" se non è lui che in quel momento mostra interesse.

    RispondiElimina
  10. Assecondare la curiosità dei bimbi non è un crimine. Stai sicura che se non fossero interessati non ci sarebbe verso di insegnare loro qualcosa prima del tempo. E poi non si tratta di veri e propri insegnamenti: è seguire le loro inclinazioni naturali. Baci

    RispondiElimina
  11. Io non sono per l'insegnamento precoce ma nemmeno per smorzare la naturale curiosità... Orlando, che a settembre andrà a scuola, ha imparato da solo, interessandosi a quello che fanno i fratelli. Sarebbe stato ridicolo che gli impedissi di imparare perché così la futura classe sarà più omogenea...
    Ciao, buona serata. :)

    RispondiElimina
  12. io ti posso parlare sia per esperienza personale che rispetto a quello che ho sentito dire da persone competenti (psicologhe pedagogiste): mia mamma aveva molto tempo da dedicarmi e io sapevo già leggere e scrivere a 5 anni e così ho iniziato la scuola un anno in anticipo. non sono stata nè traumatizzata per questo, nè ho avuto difficoltà, ma nemmeno ero più brava di altri bambini che erano arrivati in prima tabula rasa. mio fratello non ne ha mai voluto sapere di imparare qualcosa prima ma in una settimana di prima elementare aveva recuperato quello che io a suo tempo avevo imparato in 1 anno. secondo alcune psicologhe educatrici che conosco non bisogna imporre ai bambini di imparare troppe cose prima del tempo, è vero che a quest'età sono come spugne, qualunque cosa gli insegni la imparano, ma magari hanno anche altre cose da mettere a posto come la socializzazione... in conclusione secondo me finchè è un gioco, finchè si fa in modo spontaneo e si asseconda la loro curiosità non vedo proprio cosa ci sia di male. è sbagliato quando si pretende che dei bambini di pochi anni imparino a fare cose strabilianti, abbiano la settimana piena di corsi e impegni, gli si faccia fare solo cose "istruttive". loro chiaramente imparerebbero tutto, e magari si mostrerebbero contenti di farlo perchè vedono i genitori orgogliosi di loro... ma sono sempre dell'idea che c'è una bella differenza fra educare un bambino e ammaestrarlo come una scimmietta. questo comunque non mi sembra il tuo caso, quindi non ascoltare la tua conoscente e fai ciò che ti viene più naturale e che ti sembra venga naturale ai tuoi bimbi!

    RispondiElimina
  13. grazie a tutte per i vostri commenti. :)

    RispondiElimina
  14. ..io ti direi che se è un loro interesse una loro curiosità va assolutamente assecondata...(ma tutti e 2 contemporaneamente?9..se loro ti chiedono, rispondi ..ma senza fissarti degli obbiettivi...in età prescolare è importantissima la motricità fine..e in questo on line ci sono un sacco di schede sul pregrafismo..ma a volte i bimbi si annoiano...io preferisco usare il pennello..per fare le onde del mare, i fili d'erba sul preto..magari variando poi la dimensione del pennello..ho trovato anche geniali i mini computer..così sono proprio i bimbi a decidere cosa fare..la mia camilla legge e scrive già da qualche mese e ti assicuro che non è per merito mio..filippo invece è meno interessato alle lettere..lui predilige i numeri..gli insiemi...vedi tu..non ho avuto tempo di leggere i consigli precedenti..spero esserti stata d'aiuto .un abbraccio

    RispondiElimina
  15. @sly
    grazie..utilissime indicazioni ;)

    RispondiElimina
  16. io il problema non me lo sono posto, mia fglia ha 4 anni e mezzo, ho sempre provato con l'aiuto del gioco e di alcuni libri ad interessarla all'allargomento delle lettere e dei numeri senza mai forzare la mano, ho visto che mi veniva dietro e adesso conosce tutto l'alfabeto. non capisco che danni si possano fare, i bambini hanno una capacità di adattamento e adeguamento non indiferrente e le lettere ed i numeri sono e saranno sempre gli stessi a prescindere dal modo in cui verranno insegnati. spero di non peccare di superficialità!

    RispondiElimina

Posta un commento

Commentando nel sito autorizzi GOOGLE e terze parti a processare i loro servizi in relazione ai commenti sul blog - nella Cookie Policy in dettaglio

COMMENTI SUL BLOG

Commentando nel sito autorizzi GOOGLE e terze parti a processare i loro servizi in relazione ai commenti sul blog (leggi la Cookie Policy per i dettagli)