UNA MAMMA SENZA PILE RICARICABILI

album di Francis Bourgouin.flickr








A volte mi sento una mamma insoddisfatta, penso di passare una bella giornata con i miei figli e alla fine mi ritrovo con questa sensazione che non sia mai abbastanza.


Sabato è stata una giornata così. Sono andata ad un parco giochi attrezzato con giochi liberi, giochi a pagamento e attrazioni varie da miniparco giochi. Poco tempo alle attrazioni libere e molti soldi spesi negli altri, trenini, macchine a scontro, cavalli al galoppo, mucche al pascolo...no non era una fattoria ma c'erano varie attrazione "meccaniche". Tempo trascorso anche nei tappeti gonfiabili con scivoli, palline e tanto altro ancora. Maratona da un posto all'altro cercando di far conciliare gli interessi dei twins, occhi girati da tutte le parti per cercare di tenerli d'occhio entrambi, poi per fortuna mi ha raggiunto una zia.. per la verità un pò depressa per vari casini familiari, poco in forma per acciacchi vari ma insomma almeno avevo una seconda persona ad aiutarmi anche se mi sono ritrovata a rincorrere i twins e cercare di seguire i suoi discorsi e tirarla su di morale. Caldo torrido e "catastrofica" idea di accettare l'invito della zia a pranzo. Loro sono stati insofferenti, veloci nel mangiare e hanno cercato in tutti i modi di farmi uscire fuori dai gangheri. Accaldata ho preso la mia macchina parcheggiata al sole e siamo arrivati a casa. Loro naturalmente dormivano e quando li ho svegliati, tragedia per arrivare a casa con le loro gambe. Poi stress per farli riaddormentare dopo circa 1 ora.

Sono stati strani tutto il pomeriggio.

Alla fine della giornata ho riflettuto e mi sono focalizzata su certi punti:
- ho il ciclo: 1° giorno, la mia sopportazione era sotto ai livelli storici
-fa un caldo torrido: la temperatura può infastidire anche i bambini + sfrenati e può rendere una normale passeggiata un inferno anche se il parco era all'ombra e di temperature accettabili...e lì comunque si sono divertiti....
- a volte non ci azzecco, o comunque non posso pensare oggi vi ho scarrozzato su tutti i giochi quindi poi abbiate un pò di gratitudine e cadete addormentati finchè non vi risveglia il principe azzurro con un bacio..pardon la mamma con un bacio... racconto troppe storie di Biancaneve.
- non si fa mai abbastanza...ma cos'è poi abbastanza.. ?! Passare una giornata perfetta senza stancarsi?

Sabato mi sono chiesta perchè anche alle mamme non forniscono le pile duracell o almeno ricaricabili... ai miei figli invece qualcuno ci pensa spesso.

Commenti

  1. eh eh come mi rivedo nelle tue parole...
    Alcune volte mi domande se da qualche parte del loro corpicino esiste il tasto off, giusto per avere un po' di tempo per riprendere fiato!MA non sono elettrodomestici e quindi quando li vedo e li sento strani penso sempre che sia colpa mia...

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  2. diciamo che penso spesso che potrei fare di più ma poi cosa significa di +? Già il fatto di pensare cosa faccio oggi con loro per renderli felici è già sintomo di attenzione e poi le ciambelle non riescono sempre con il buco. Comunque questo cruccio penso proprio che ce l'avrò sempre... essendo una mamma lavoratrice a tempo pieno mi sentirò sempre un pò in colpa per meno tempo che ho a disposizione, ma così è la vita.... e poi vedo che i crucci ce li facciamo sempre tutte noi mamme lavoratrici e non, la mamma o i bambini perfetti non esistono...ma poi la vita perfetta non è mai stata il mio obiettivo...certo meno problemini ci starebbero bene...ciao

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