Essere MAMMA e soprattutto BIMAMMA...











ESSERE MAMMA e soprattutto BI-MAMMA all’inizio..


Questo periodo ho letto vari post dalle amiche blogger celebrative di nascite e consigli sui primi approcci e anche discussioni su quanto sia difficile il primo periodo di “rodaggio”.

IO NON LO SO, nel senso non che non sia mamma, ho due splendidi gemelli che me lo ricordano continuamente…. Ma mi ricordo poco di quel periodo, dei primissimi momenti....

Mi ricordo l'uscita dall’ospedale che obiettivamente nonostante il taglio cesareo stavo bene, un po’ stanca ma lì almeno sei seguita e non devi occuparti di niente tranne che di te stessa e di allattare i piccoli. Poi torni a casa. Mia madre si è presa una settimana di ferie per stare con noi ed è stato un aiuto importante. I primi giorni o dovrei dire le prime notti, il mio ricordo è legato al fatto di svegliarmi ogni 2-3 ore per allattarli a richiesta, sembrava che avevi appena poggiato la testa sul cuscino. Non facevo niente altro che allattare, mangiare qualcosa e riprendermi “fisicamente” . Poi subentra la routine, mangiano, dormono e piangono. Non crescono a sufficienza e quindi integro con il latte artificiale che dopo il 3-4 mese diventa assoluto, comunque nella mia breve esperienza di allattamento i miei figli erano dei succhiatori voracissimi. Si mangia qualcosa al volo, insalate, panino, qualcosa preparato da mamma. Visite parenti, amici e noi sul divano con i twins addormentati tra le braccia ....e noi dietro a loro.

L’altro giorno stavo guardando le foto dei primi momenti, che emozione per mio marito stringerli dalle braccia in sala operatoria dopo il “lavaggio dei piccoli” delle infermiere, con una twin g urlante - e già si capiva il carattere - e un twin b tranquillo e un po’ frastornato dal fatto di non essere più nel luogo sicuro chiamato: pancia della mamma.
Belli, stancanti quei primi periodi, poi diventa routine, ne devi accudire due e ti devi organizzare per forza quindi routine: latte, cambio, ninni e prima con l'uno e poi con l'altro...all'inizio è così e poi cominci a curare di più i particolari che prima erano del tutto dimenticati; alla sistemazione della casa ci pensi con calma..molta calma. Sono arrivati loro e diventano la cosa più importante.
All'inizio mi è mancato il tempo di dedicarmi un pò più alle coccole, presa dal vortice della organizzazione ma in quel senso ci ha pensato mio marito un vero “esperto” adorante di tutti i bambini… Non mi sento di averli privati di qualcosa ma forse, forse se fossi stata meno stanca e meno concentrata su cosa fare...avrei potuto fare qualche coccola in più, forse ma poi chissà ...

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